Ha architettato un piano che- da una mente obnubilata dai fumi dall’alcol – può sembrare davvero geniale per sfuggire alla multa: e le prove. E quale modo migliore, come ci insegnano molti film, che cancellarle… mangiandole?
L’idea è venuta a una ragazza di 20 anni che ieri notte si è mangiata lo scontrino dell’etilometro sotto gli occhi dei Carabinieri che l’avevano fermata in via Biondo a Carpi, attorno all’una, sospettando fosse alla guida in stato di ebbrezza. Sospetto confermato dalla prova del palloncino che segnalava il suo 2.1, ben oltre il minimo consentito.
Mentre i militari si avviavano a compilare il verbale lei ha strappato lo scontrino dell’etilometro, l’ha accartocciato e se l’è mangiato, entrando così di diritto nella galleria dei casi più strani capitati coi nostri ubriachi alla guida, assieme all’uomo che se ne andava in giro vestito da water e alla signora che accusava i Carabinieri di averle rubato il volante.
La multa, naturalmente, le è stata fatta anche senza lo scontrino dell’etilometro assieme al ritiro della patente e al sequestro del mezzo.