Venerdì scorso nuovi momenti di tensione sul tavolo della Giuntadell’Unione. Alberto Greco, il sindaco di Mirandola e presidente dellastessa Unione ha accusato i colleghi sindaci di ritardare l’avvio dei centri estivi a Mirandola.
La nota dell’Unione Comuni Area Nord:
“Nessuno ha mai inteso ostacolare il percorso di avvio dei centri estivi, al quale insieme agli Assessori alla scuola di tutti i comuni, ho dedicato tempo e impegno.“ chiosa il sindaco di Concordia e assessore all’Istruzione dell’Unione, Luca Prandini “I centri estivi rappresentano un’importante risposta alle famiglie, in Unione devono essere organizzati secondo una logica di condivisione tra i comuni, soprattutto nel rispetto dei tempi e delle esigenze organizzative dei servizi.”
Peccato che Greco dimentichi che il percorso di definizione dei centri
estivi è stato condiviso sul tavolo degli Assessori all’Istruzione (compreso quello di Mirandola) e dagli stessi gestori di tutti i centri estivi aggiudicatari di una manifestazione pubblica dell’Ucman e che si faranno carico di un importante sforzo organizzativo per realizzarli in totale sicurezza secondo le indicazioni regionali.
L’avvio previsto e condiviso per il 22 giugno, sia per i bambini dell’infanzia che della primaria, tiene in considerazione tutti gli
adempimenti necessari per un avvio adeguato e sicuro del servizio, ad
esempio i tempi per le iscrizioni a partire da lun. 8 giugno e per l’individuazione del personale da parte dei gestori, che devono aver fatto un corso di formazione. Peraltro è giunta pochi giorni fa la notizia che l’Ausl ha invitato tutto il personale coinvolto nei centri estivi a fare l’indagine sierologica a tutela dei bambini e delle famiglie.