E’ il “vademecum per le vittime da alluvione” il libro “Navigare nel fango” e a scriverlo non poteva che essere una vittima di una alluvione. Quella avvenuta all’Elba il 7 novembre 2011. Ecco cosa consiglia agli alluvionati modenesi Paolo Franceschetti. “sono un “alluvionato perplesso” che ha voluto descrivere le assurdità del dopo alluvione”, è l’esordio. Qui le sue dritte per sopravvivere alla burocrazia post-alluvione.
“Una serie di consigli delle cose da fare per poter avere rimborsi pubblici per aziende e privati. Non esistono regole fisse per i rimborsi alle vittime, ogni regione adotta provvedimenti diversi, non esistono rimborsi al 100% e i rimborsi a fondo perduto sono limitati, si rimborsa solo presentando fatture di riparazione e di nuovo acquisto.
Per le civili abitazioni, di norma si rimborsano le prime abitazioni e si ammettono solo le fatture di impianti e lavori strutturali, gli arredi sono esclusi. Le pertinenze esterne di solito non sono contemplate.
Per le aziende si rimborsano le scorte, le materie prime, gli arredi, i macchinari e i lavori strutturali. I rimborsi variano sino al 75%, a seconda del settore di impresa e della tipologia di materiali.
Le auto ottengono un rimborso, a patto di nuovo acquisto, sul valore dell’usato secondo valutazione “quattroruote”
Le dritte
- • Prestate sempre attenzione agli allerta meteo e alle prescrizioni della Protezione Civile, alcune aree rimangono ancora a rischio, In caso di allerta notturno tenete una torcia e il telefono vicini a voi
- • Denunciare presso Carabinieri e comune elenco danni e smarrimenti documenti
- • Fotografare beni mobili, immobili, arredi e interni.
- • Richiedere ispezione dei pompieri e dei vigili urbani degli immobili
- • Fare inventario scritto di quanto perduto e preventivo per restauri.
- • Create un archivio in cui scannerizzate / fotocopiate tutto
- • Per le partite iva: denuncia presso Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza
- • Fare pressione presso autorità per riconoscimento stato di calamità, ciò che può agevolare il post alluvione è Ordinanza Presidente dei Consiglio Ministri (OPCM)
- • Per le aziende che debbano conferire in discarica i beni irrecuperabili è importante comunicarlo all’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza con 5 giorni di anticipo
- • Le aziende facciano immediata richiesta di rimborso alla Camera di Commercio della propria Provincia di appartenenza.
- • Se avete tempo, spazio e possibilità: lavate tutto perché non tutto è perduto
- • I lavori svolti in economia non sono riconosciuti come rimborsabili
- • Per ogni nuovo acquisto o riparazione richiedere sempre fattura
- • Pagare sempre con assegno o carta di credito anche per importi piccoli
- • Conservare scontrini ed estratti conto bancari per dimostrare la tracciabilità dei pagamenti effettuati per le riparazioni
- • Auto e moto irrecuperabili devono essere rottamate; la loro vendita o cessione a qualsiasi titolo esclude la possibilità di rimborso. Sono ammesse a rimborso le fatture di riparazione (con franchigia)
- • Consultare la vostra assicurazione e consultate la vostra banca, le casse rurali e le banche di credito cooperativo solitamente offrono condizioni favorevoli per mutui e prestiti
- • Chiedere sempre l’assistenza di un commercialista o di un tecnico consulente
- • Solo la firma di un OPCM può differire il pagamento dei tributi (6 mesi) o avere accesso a mutui agevolati garantiti dalla Regione.
- • Per danni rilevanti richiedere una perizia giurata di un professionista
- • Per i rimborsi esistono franchigie e massimali sia per i beni privati che aziendali
- • Se siete aderenti a qualche ordine professionale verificate l’esistenza di uno specifico fondo di solidarietà (esempio: Enpam)
- • Verificate la possibilità di ricorrere a un legale con un’azione collettiva
- • Costituire un comitato con pagina facebook per fare informazione e allacciate rapporti con altri territori e cittadini alluvionati
- • Come comitato scrivete e prendete contatto con tutti i livelli di amministrazioni e istituzioni regionali e nazionali
- • Create una lista di giornalisti, organizzate eventi e conferenze stampa per ottenere visibilità e considerazione dai media classici
- • Come comitato trattate uno sconto sui nuovi acquisti presso fornitori di attrezzature o arredi.